STUDI UMANISTICI


In questo ultimo anno di rappresentanza ci siamo impegnati per rendere la nostra Università un luogo in cui esserci è conveniente.
Partendo da questa esigenza, abbiamo lavorato soprattutto sugli SPAZI, tenendo conto della limitazione imposta dalla situazione pandemica, ma cercando di favorire un graduale ritorno in sicurezza nelle sedi universitarie. Attraverso un monitoraggio quotidiano e uno stretto confronto con il personale amministrativo, ci siamo mossi da subito perché fossero garantiti degli spazi per studiare: dapprima le aule studio, poi le biblioteche, di cui sono stati progressivamente aumentati i posti e, soprattutto, estesi gli orari di apertura e chiusura.
Per quanto riguarda la DIDATTICA A DISTANZA, abbiamo lavorato per rendere le lezioni accessibili a tutti, garantendo le registrazioni e favorendo la distribuzione gratuita di pc per le fasce più in difficoltà. Abbiamo ottenuto l’istituzionalizzazione delle lezioni sincrone che per molti mesi era venuto meno in diversi insegnamenti. 
Oltre alle problematiche sollevate dalla didattica a distanza, sullo specifico fronte della DIDATTICA, ci siamo spesi per rimodulare i limiti imposti dalla recente riforma dei piani di studio, cercando di preservare il più possibile la libertà di scelta tra la vasta gamma di esami da sempre offerta dal nostro Ateneo. Abbiamo ottenuto la pubblicazione di tutti i corsi dell’anno accademico fin da settembre per consentire una compilazione più precisa del piano di studi. Abbiamo ampliato il numero di laboratori erogati e i posti disponibili di alcuni di essi. Per quanto riguarda gli esami, ci siamo impegnati per una maggior diluizione degli appelli nel corso delle singole sessioni. 
Sul fronte delle LAUREE, abbiamo ottenuto un appello straordinario per le lauree magistrali nell’ottobre 2021/22. Ci siamo spesi per ripristinare la discussione delle tesi triennali rimasta sospesa nei primi mesi di Covid. Occorre, infatti, che al che studenti e docenti attribuiscono al lavoro di preparazione dell’elaborato triennale sia riconosciuto uno spazio di discussione pubblica. Nel tempo, abbiamo ottenuto la possibilità di discutere la tesi in presenza con le dovute cautele sanitarie che tuttavia non hanno impedito la partecipazione del pubblico alle discussioni. Siamo poi riusciti a posticipare di una settimana la scadenza della consegna dell’elaborato (sia triennale che magistrale).
Da ultimo, ci siamo spesi per migliorare l’INTERNAZIONALIZZAZIONE. Da un lato abbiamo ottenuto un maggior numero di posti per il progetto Erasmus, dall’altra abbiamo iniziato un proficui dialogo sulla possibilità di sviluppare progetti di double degree.