CITTÀ STUDI 

FISICA

In questo anno di rappresentanza a fisica ci siamo subito implicati per permettere e agevolare un ritorno in presenza a tutti gli studenti che lo desiderassero. Per questo, tramite il dialogo col direttore di Dipartimento e il gestore degli spazi, siamo riusciti a ottenere l’apertura di un aula studio (cosiddetta aula laser) con l’innesto di nuovi tavoli dotati di un adeguato cablaggio, che soddisfasse le necessità degli studenti. Inoltre siamo riusciti a far accelerare i lavori per una nuova aula ristoro, situata sotto la ex-biblioteca, aperta ormai da novembre 2021, dove a breve verranno aggiunti due nuovi microonde.

Inoltre siamo riusciti a ottenere recentemente anche l’apertura dell' aula G, fino ad ora utilizzata solo come magazzino, adibendo ad nuova aula studio, anch’essa dotata di nuovi tavoli e cablaggio.

Abbiamo anche ottenuto che il progetto Science Young to Young, una nuova iniziativa di  4EU+ pensata appositamente per gli studenti di fisica, potesse contare come tirocinio, e quindi riconoscere a tutti gli effetti che i 6 CFU, che altrimenti sarebbero stati considerati come extra-curriculari.


 

AGRARIA

Durante questo anno di lavoro come rappresentanti ci siamo impegnati su vari fronti in università. 

Si è lavorato,  per poter tornare a studiare in università; e grazie a quest’azione sono state aperte delle aule studio (ad esempio aula 5-6), fino a quel momento chiuse ed indisponibili. 

Inoltre abbiamo insistito sulla possibilità di disporre più macchinette per caffè e cibo, dopo che queste erano state diminuite nell’ultimo bando. È stato affrontato ciò non per sfizio o capriccio personale, ma per evitare quegli assembramenti così sconvenienti in fase pandemica che continuavano a verificarsi per l’insufficiente numero di distributori. Con il bando del nuovo anno, l’università ha messo a disposizione un maggior numero di macchinette

Dalla fine dello scorso anno accademico, abbiamo iniziato a ragionare a proposito di questioni gravose che si verificano nelle triennali: gravi ritardi di carriera,  numerosi abbandoni dopo il primo anno di triennale e alto tasso di studenti che arrivano al secondo anno con solo 20 CFU. Abbiamo convenuto che il problema tende a presentarsi in maniera preoccupante a causa della difficoltà di molti studenti nell’affrontare esami impegnativi del primo anno, su tutti matematica. Proprio su quest’ultimo abbiamo concentrato la nostra attenzione guardando le esperienze nostre e dei nostri compagni di studi: ne è nata una riflessione che è stata valutata assieme ad alcuni professori e che è ancora in via di sviluppo. La nostra intenzione è aiutare le matricole (che poco conoscono, per giusta inesperienza, le dinamiche universitarie) ad affrontare con coscienza e adeguato supporto l’esame. 

Infine, durante quest’ultima sessione di esami siamo venuti a conoscenza a partire da una segnalazione ricevuta da una studentessa che, per alcuni dubbi legislativi, alcuni professori non considerano le prove in itinere come esami effettivi e quindi non permettono agli studenti di svolgere gli esami a distanza. Siamo quindi intervenuti per intermediare il dialogo, e prontamente siamo riusciti a ottenere lo svolgimento in modalità mista anche per le cosiddette "prove in itinere", considerabili quindi come esami a tutti gli effetti.

 

CTF

Poster session: siamo riusciti ad ottenere una giornata dedicata alla presentazione dei laboratori di tesi agli studenti di CTF. È nata come necessità: fino a quest'anno non c'era nessun luogo unico in cui poter trovare tutte le informazioni in merito ai laboratori dove gli studenti potessero svolgere la loro tesi sperimentale. Inoltre è momento di incontro diretto tra professori o dottorandi e studenti, dove si possono chiarire dubbi o domande che possono insorgere con l’avvicinarsi del lavoro di tesi.

Nel pratico ai professori viene chiesto di elaborare un poster riassuntivo delle informazioni del loro laboratorio e poi lo espongono in un'aula dedicata agli studenti interessati. Noi rappresentanti creiamo una tabella in cui riassumiamo tutte queste informazioni.

Abbiamo cercato di ridurre al minimo le differenze che esistevano tra i due scaglioni del corso (A-K; L-Z) riguardo i parziali di Chimica farmaceutica 1 cercando un accordo con i professori, in modo da evitare che una delle due linee fosse eccessivamente penalizzata nel proseguimento degli studi.

INFORMATICA

In questo anno universitario, come rappresentanti abbiamo lavorato principalmente per risolvere le varie problematiche inerenti alla natura della didattica che, a fasi alterne in questo periodo difficile, nella sua modalità mista ha evidenziato sia punti di forza in sostegno alle difficoltà degli studenti, sia fragilità inevitabilmente conseguenti alla mancanza di un confronto frontale.

Un lavoro per il quale prevediamo anche un confronto con i rappresentanti degli altri dipartimenti è quello di portare anche ad informatica le cosiddette sessioni 'straordinarie' ad aprile e novembre, come mezzo in grado di agevolare la gestione degli esami da parte degli studenti. Confidiamo che il confronto con i docenti in commissione paritetica e in collegio didattico possa portare a dei risultati in tempi utili.
 

MATEMATICA

In questi anni, nel Dipartimento di Matematica, ci siamo impegnati nel tentativo continuo di garantire la possibilità di tornare a studiare e a vivere in Dipartimento. Dal dialogo costante, che ha coinvolto tutti i livelli della rappresentanza, sull’apertura della biblioteca, all’aver ottenuto che almeno due aule rimanessero aperte fino alle sette per permetterci di studiare in sessione.

Cogliendo le segnalazioni da parte degli studenti del Dipartimento, abbiamo sempre tentato di intervenire sui corsi che risultavano problematici.

Ci siamo impegnati nell’accoglienza delle matricole, sia con le colazioni dei primi giorni che con l’aiuto allo studio prima dei parziali. L’anno scorso abbiamo inoltre fatto un sondaggio sulle modalità con cui vengono erogati il Syllabus e Elementi di Matematica di Base, dialogando con il presidente del Collegio Didattico affinché tali attività venissero monitorate realmente.

Abbiamo iniziato un dialogo con la responsabile della commissione piani di studio e il presidente del collegio didattico sui piani di studio magistrali, dialogo che abbiamo intenzione di portare avanti finché non si saranno chiariti tutti i dubbi al riguardo.

Abbiamo lavorato alla creazione di un sito dedicato agli studenti del Dipartimento, in collaborazione con la Commissione Informatica.  

CHIMICA

Come rappresentanti abbiamo dialogato coi professori riguardo un sistematico cambiamento dei corsi di Chimica Fisica

Di seguito le modifiche:

 

• L’attuale corso di Laboratorio di Chimica Fisica I (che ha una parte teorica di termodinamica e una parte di laboratorio) raddoppia i crediti e diventa annuale, chiamandosi CFI/lab: in questo modo si riesce a fare meglio e con più calma la termodinamica e ad aggiungerci una parte di termodinamica elettrochimica (che ora si fa in Laboratorio di Chimica Fisica II). Il tutto con laboratorio. 

• L’attuale corso di Chimica Fisica I diventa Chimica Fisica della materia… Mantiene lo stesso programma (meccanica quantistica), ma viene spostato di semestre. Il vantaggio di cambiare nome è che in questo modo non è più propedeutico per Chimica Fisica II; questo è intelligente perché i programmi dei due corsi non c’entrano nulla, perciò non ha senso che per fare un esame si debba aver passato l’altro, e utile per gli studenti perché in questi anni tanti facevano fatica a passare CFI e rimanevano bloccati perché poi non potevano fare CFII e CFIII.

 • L’attuale corso di CFII/lab dimezza i CFU perché si toglie una parte del programma (quella di termodinamica elettrochimica); si farà solo la parte di cinetica chimica ed elettrochimica, con laboratorio. • Il corso di CFIII rimane uguale 

• Il corso di Chimica Biologica rimane uguale, viene solo spostato dal secondo al terzo anno per permettere tutti i cambiamenti precedenti senza sovraccaricare gli studenti 

 

Propedeuticità: per poter fare CFIII bisognerà passare tutti gli altri tre esami (CFI, CFII e CF della materia). Per poter fare CFII bisognerà passare CFI.