News dal CdA: il ricorso

Negli scorsi giorni sono stati presentati dal Consigliere di Amministrazione di Unisì, Manuel Tropenscovino, due ricorsi al TAR che contestavano la validità di alcune delibere fondamentali per il progetto di trasferimento delle facoltà scientifiche ad Expo.

Il Consigliere Tropenscovino ha voluto ricorrere accusando il Consiglio di non aver rispettato le tempistiche che il regolamento prevede per fornire la documentazione relativa alle delibere.
Come Lista Aperta - Obiettivo Studenti,  pur ritenendo indispensabili il diritto e il dovere di agire informati, abbiamo preferito, piuttosto che ricorrere a sterili strumenti giudiziari, sfruttare la seduta di Luglio per confrontarci con tutte le parti implicate nel progetto contribuendo così alla tutela degli interessi degli studenti.

Ripresentatosi lo stesso problema nella seduta di Settembre, come fatto in precedenza, abbiamo ribadito con decisione la necessità di dover prendere visione dei documenti prima del voto: peccato che, mentre si discuteva di quale fosse la soluzione migliore per facilitare il lavoro dell’organo e permettere a ciascuno di prendere una posizione ragionata, il Consigliere Tropenscovino ha abbandonato la seduta. 

A seguito dei ricorsi sopra citati, il CdA si è detto pronto a confermare al più presto le decisioni già prese a Luglio e a Settembre, ritenendo di aver avuto la possibilità di considerare tutti gli elementi necessari a prendere una posizione e di non aver quindi nulla da ritrattare o ridiscutere.

Riteniamo offensive alcune insinuazioni fatte negli ultimi giorni secondo cui le decisioni del CdA sono frutto di accordi loschi e antidemocratici: forse chi insinua queste cose si era assentato dalla seduta mentre i consiglieri facevano il loro lavoro, discutendo dei temi e prendendosi tutto il peso della responsabilità che è stata loro affidata. Riteniamo più opportuno partecipare in modo propositivo e deciso ai lavori di un organo così delicato, piuttosto che scegliere di tacere le pur legittime perplessità per poi, una volta usciti, gridare al complotto. Come, tra l'altro, è ribadito dal regolamento:

«i Consiglieri arricchiscono la riunione con l’apporto delle proprie competenze e conoscenze e analizzano i diversi argomenti in discussione da prospettive diverse, contribuendo ad alimentare la dialettica che è il presupposto distintivo di una decisione collegiale, meditata e consapevole».

Per quanto ci riguarda stiamo facendo tutto il possibile affinché un investimento come quello di Expo possa essere sempre di più una occasione di crescita per la nostra università e la nostra città. A chi continua a lamentare “non è a misura di studente” noi rispondiamo: facciamolo diventare.

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