Delibera del CDA su EXPO

UNIMI AD EXPO: OGGI IN CDA APPROVATO IL BANDO

 

Milano, 25 settembre 2018Oggi si è tenuta la seduta del CdAdell’Università degli Studi di Milano avente come OdG, tra gli altri punti, le determinazioni in ordine all’avvio della procedura di gara del nuovo campus dell’Ateneo in area MIND. Il consigliere di Lista Aperta – Obiettivo Studenti Guglielmo Minaha votato a favoredel trasferimento ad EXPO. La votazione ha avuto esito positivo.

 

Guglielmo Mina, rappresentante in Consiglio di Amministrazione per Lista Aperta Obiettivo Studenti, afferma:

“Oggi è stato fatto un grande passo per la nostra Università. Il trasferimento si farà nei modi e nei tempi indicati dal bando, ed insieme a tutti i rappresentanti di Lista Aperta eletti negli organi rinnoviamo il nostro desiderio di essere presenti in ogni fase futura, con la stessa costanza e attenzione che ha contraddistinto il nostro lavoro sin dall’inizio della questione EXPO, ormai più di due anni fa. Il lavoro da fare è ancora molto, Ma siamo convinti che la creazione del nuovo campus rappresenti un’occasione unica per tutto l’ateneo: un polo di eccellenza finanziato con una modalità vantaggiosa e innovativa.”

 

Il progetto

La costruzione del campus in area MIND si svolgerà tramite un project financing fra la società privata che vincerà la gara di appalto e l’Università degli Studi di Milano. A partire dalla data di completamento dell’opera (stimata nel 2023), la Statale pagherà per ventisette anni alla società vincitrice un canone annuo per le spese di gestione e costruzione dell’impianto. Al via quindi una procedura di gara che sarà aggiudicata secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, individuata sulla base del miglior rapporto qualità/prezzo.

 

Conclude Mina:

“EXPO può essere un’occasione solo se verrà concepita tenendo conto di tutte le componentidella vita universitaria. Città Studi è una realtà variegata, le criticità che presenta sono molte, ma riteniamo che possano trovare soluzione all’interno diun lavoro comune per un luogo capace di creare una nuova comunità scientifica.Questo cambiamento radicale può diventare una possibilità concretaper noi, per la nostra Università e per Milano, solo se rinasce a tutti i livelli della vita universitaria e cittadina la voglia di iniziare a lavorareabbandonando slogan comodi ma irragionevoli. È chiaro che questo progetto chiede la responsabilità di fare uno sforzo e di prendersi dei rischi, ma siamo convinti che garantirà ai futuri studenti della Statale la possibilità di formarsi in un luogo competitivo a livello mondiale.”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *