Programma Beni Culturali

BENI CULTURALI

 

LAVORO SVOLTO

In questi anni abbiamo favorito una migliore organizzazione del piano di studi triennale, garantendo maggior organicità nella distribuzione dei corsi all’interno delle tabelle e mantenuto i contatti con i docenti.
Abbiamo sostenuto l’inserimento di nuovi esami nei tre Corsi di Laurea Magistrale di Storia e Critica dell’Arte, Scienze della Musica e dello Spettacolo e Archeologia. Ci siamo posti a favore dell’eliminazione del test Pari per gli iscritti che hanno ottenuto un voto di maturità inferiore a 70.
Per i laureati alla Triennale di Scienze dei Beni Culturali è stato eliminato con il nostro sostegno il colloquio di veri ca dei requisiti per l’accesso alla Magistrale.

 

DIDATTICA

In questi anni continueremo il nostro impegno per il miglioramento dei corsi di laurea chiedendo una miglior de nizione dei programmi d’esame e una minor sovrapposizione degli orari dei corsi; cercheremo di ampliare l’offerta didattica triennale e magistrale (ad esempio portando i corsi di Storia dell’Architettura e di Storia della Fotogra a anche in triennale) e di velocizzare la presentazione dei laboratori (possibilmente attivandone alcuni in lingua inglese).

 

SPAZI E RISTORO

Nell’eventualità di uno spostamento della sede del Dipartimento di Beni Culturali e Ambientali, ci impegneremo il più possibile per favorire una transizione modellata sulle nostre esigenze. Finché saremo in via Noto punteremo ad ampliare l’area ristoro con tavolini e sedie, a inserire nuove macchinette per il caffè, a fare convenzioni con i bar della zona, ad aumentare il numero di prese elettriche e a riorganizzare le sale d’aspetto.

 

BIBLIOTECHE

Continueremo a insistere su un più ampio orario di apertura delle biblioteche e chiederemo l’aumento del numero di aule studio.

 

RAPPORTI CON LE ISTITUZIONI

Cercheremo di ottenere ancora più agevolazioni per l’ingresso ai musei, soprattutto milanesi e lombardi, chiedendo una maggior possibilità di collaborazione con musei, case-museo e fondazioni di artisti per favorire la connessione con il mondo del lavoro.

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